AVVERTENZE ALLA CONSEGNA DEI PRODOTTI
Ai sensi dell’art. 63 del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (“Codice del Consumo”), nei contratti che pongono a carico del professionista l’obbligo di provvedere alla spedizione dei beni, il rischio della perdita o del danneggiamento dei prodotti si trasferisce al Consumatore nel momento in cui quest’ultimo, ovvero un terzo da lui designato e diverso dal vettore, acquisisce il possesso fisico dei beni.
Al momento della consegna, il Cliente è invitato a verificare senza indugio l’integrità dell’imballo, il numero dei colli e la corrispondenza della consegna a quanto ordinato e, in caso di anomalie visibili, danneggiamenti, manomissioni o difformità, a contestarle immediatamente al vettore apponendo riserva specifica nella prova di consegna.
Resta in ogni caso fermo che l’eventuale mancata apposizione di riserva al momento della consegna non comporta, di per sé, decadenza o limitazione dei diritti spettanti al Consumatore ai sensi del Codice del Consumo, ivi compresi i diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità di cui agli artt. 128 e ss. del medesimo Codice.
DIRITTO DI RECESSO
1. Ambito di applicazione soggettivo e oggettivo
Ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. a), e degli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo, il diritto di recesso spetta esclusivamente al Consumatore, inteso quale persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Il diritto di recesso si applica esclusivamente ai contratti conclusi a distanza e ai contratti negoziati fuori dei locali commerciali e non si applica, pertanto, agli acquisti effettuati presso il punto vendita fisico, salvo diversa espressa previsione del Venditore.
2. Termine per l’esercizio del diritto di recesso
Ai sensi dell’art. 52 del Codice del Consumo, il Consumatore ha diritto di recedere dal contratto, senza dover fornire alcuna motivazione e senza sostenere costi diversi da quelli previsti dall’art. 56, comma 2, e dall’art. 57 del medesimo Codice, entro il termine di quattordici (14) giorni decorrenti dal giorno in cui il Consumatore, ovvero un terzo diverso dal vettore e da lui designato, acquisisce il possesso fisico dei beni.
3. Modalità di esercizio del recesso
Ai sensi dell’art. 54 del Codice del Consumo, prima della scadenza del termine di cui sopra, il Consumatore dovrà informare Futura Dolciaria della propria decisione di esercitare il diritto di recesso mediante:
a) invio del modulo tipo di recesso di cui all’Allegato I, Parte B, del Codice del Consumo; oppure
b) trasmissione di una qualsiasi dichiarazione esplicita della decisione di recedere dal contratto.
La comunicazione di recesso dovrà essere inviata ai seguenti recapiti: Via Bonito, 7, VI Traversa - 80026 Casoria (Na), futuradolciaria@gmail.com, futuradolciariasas@pec.it.
L’onere della prova relativo al corretto esercizio del diritto di recesso incombe sul Consumatore.
4. Obblighi del Consumatore in caso di recesso
Ai sensi dell’art. 57 del Codice del Consumo, il Consumatore dovrà restituire i beni o consegnarli a Futura Dolciaria o a un terzo autorizzato da quest’ultima a riceverli, senza indebito ritardo e comunque entro quattordici (14) giorni dal giorno in cui ha comunicato a Futura Dolciaria la decisione di recedere dal contratto.
Il termine è rispettato se il Consumatore rispedisce i beni prima della scadenza del periodo di quattordici giorni.
Le spese dirette della restituzione dei beni sono a carico del Consumatore, salvo che Futura Dolciaria abbia espressamente dichiarato di farsene carico oppure abbia omesso di informare preventivamente il Consumatore che tali spese restano a suo carico, ai sensi dell’art. 57, comma 1, del Codice del Consumo.
5. Condizioni del bene restituito e responsabilità per diminuzione di valore
Il Consumatore è responsabile unicamente della diminuzione del valore dei beni risultante da una manipolazione del bene diversa da quella necessaria per stabilirne natura, caratteristiche e funzionamento, ai sensi dell’art. 57, comma 2, del Codice del Consumo.
La restituzione del prodotto nella confezione originale è raccomandata ai fini di una migliore protezione del bene durante il trasporto, ma la mancanza della confezione originale non determina, di per sé sola, la perdita del diritto di recesso, restando salva la responsabilità del Consumatore per l’eventuale diminuzione di valore del bene restituito.
6. Obblighi di Futura Dolciaria in caso di recesso
Ai sensi dell’art. 56 del Codice del Consumo, Futura Dolciaria provvederà a rimborsare tutti i pagamenti ricevuti dal Consumatore in relazione ai beni per i quali il diritto di recesso sia stato validamente esercitato, comprese le spese di consegna corrispondenti alla modalità standard meno costosa offerta dal Venditore, senza indebito ritardo e comunque entro quattordici (14) giorni dal giorno in cui è informata della decisione del Consumatore di recedere dal contratto.
Resta escluso dal rimborso l’eventuale costo supplementare derivante dalla scelta, da parte del Consumatore, di una modalità di consegna diversa e più onerosa rispetto alla consegna standard offerta da Futura Dolciaria.
Ai sensi dell’art. 56, comma 3, del Codice del Consumo, Futura Dolciaria può trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto i beni oppure finché il Consumatore non abbia dimostrato di aver rispedito i beni, se precedente.
Il rimborso sarà effettuato utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal Consumatore per la transazione iniziale, salvo che il Consumatore abbia espressamente convenuto altrimenti e purché non debba sostenere alcun costo quale conseguenza del rimborso.
7. Esclusioni del diritto di recesso
Ai sensi dell’art. 59 del Codice del Consumo, il diritto di recesso è escluso nei casi previsti dalla legge e, in particolare, ove applicabili, nelle ipotesi di:
a) fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati;
b) fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
c) fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e che siano stati aperti dopo la consegna;
d) fornitura di beni che, dopo la consegna, risultino, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni.
L’eventuale esclusione del diritto di recesso opererà solo nei limiti e nei casi in cui ricorrano effettivamente i presupposti previsti dalla legge.
8. Garanzia legale di conformità
In caso di difetto di conformità dei beni venduti al Consumatore, trova applicazione la garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo.
Ai sensi degli artt. 129 e 133 del Codice del Consumo, Futura Dolciaria è responsabile nei confronti del Consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene e che si manifesti entro il termine di legge.
Ai sensi degli artt. 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo, in presenza di un difetto di conformità il Consumatore ha diritto, senza spese, al ripristino della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, secondo le condizioni e nei limiti di legge; ricorrendone i presupposti, il Consumatore ha altresì diritto alla riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 135-quater del Codice del Consumo.
Tutte le spese necessarie al ripristino della conformità del bene, comprese le spese di spedizione, ritiro, manodopera, materiali, rimozione e reinstallazione ove dovute, restano a carico di Futura Dolciaria, nei limiti di quanto previsto dagli artt. 135-ter e 135-sexies del Codice del Consumo.
È nullo qualsiasi patto o clausola volto a escludere o limitare, anche indirettamente, i diritti riconosciuti al Consumatore dalla disciplina sulla garanzia legale di conformità, ai sensi dell’art. 135-sexies del Codice del Consumo.
9. Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto nella presente clausola, si applicano le disposizioni del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e, in quanto compatibili, le ulteriori disposizioni di legge vigenti in materia.